12. I modulatori del turnover cellulare

Retinoidi I retinoidi, derivati della vitamina A come retinolo, retinaldeide e retinyl palmitate, svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione del turnover cellulare. Dopo l’applicazione cutanea, penetra nell’epidermide, si trasforma in acido retinoico e si lega a specifici recettori nucleari, modulando l’attività dei cheratinociti. Questo processo stimola la proliferazione delle cellule basali e ne regola la differenziazione, accelerando il ciclo epidermico e rendendolo più ordinato.

Il risultato è una desquamazione regolare e uniforme, con un conseguente assottigliamento dello strato corneo e un miglioramento della grana cutanea. Parallelamente, negli strati vitali dell’epidermide aumenta lo spessore cellulare e la compattezza, mentre nel derma i fibroblasti vengono stimolati a produrre nuovo collagene, elastina e glicosaminoglicani. Questi effetti combinati portano a un miglioramento della texture cutanea, a una riduzione delle discromie e a una maggiore elasticità e tonicità della pelle.

Grazie a queste proprietà, i retinoidi rappresentano un pilastro nei trattamenti cosmetici anti-age e depigmentanti, con una comprovata efficacia sia nella rigenerazione cutanea che nella prevenzione dei segni dell’invecchiamento.

Modalità d’uso consigliata: i retinoidi cosmetici comprendono forme come il retinolo in concentrazioni tra lo 0,1 e 1%, retinaldeide 0,005% – 0,1% e retinyl palmitate >1%

Si applicano la sera su pelle completamente asciutta, dopo la detersione e prima della crema idratante. Si consiglia l’uso a giorni alterni e poi si aumenta la frequenza. Durante il giorno è obbligatorio l’uso della protezione solare.

I retinoidi vanno usati con cautela e mai in contemporanea con acidi esfolianti forti, acido cogico ad alte concentrazioni e vitamina C pura poiché possono provocare irritazioni, secchezza e arrossamenti. Sono controindicati in gravidanza e allattamento.